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Friday, 15 January 2016

PERSONAL BEST: VOGUE AUSTRALIA FEBRUARY 2016.


SLEEK AND CHIC


JESSICA ALBA 
photographed by Patrick Demarchelier and styled by Natasha Royt
for Vogue Australia, February 2016.


Friday, 26 December 2014

LOVE YOUR BODY!


JENNIFER LOPEZ, photographed by Alexi Lubomirski 
for SELF Magazine, January 2015.





Thursday, 8 May 2014

ROCKMOTHER

ANGELINA JOLIE:
"ON TOP OF MY LIFE"


Angelina Jolie for ELLE US, June 2014, photographed by Hedi Slimane.














Wednesday, 23 April 2014

JULIA ROBERTS: I'M A SIMPLE WOMAN


Julia Roberts for WSJ Magazine, May 2014 
Photographed by Josh Olins.


Stretta in un maglioncino Cèline, semplice e bellissima, con un taglio sul viso; il suo sorriso.
Si, solo un sorriso, perchè Julia Roberts, 46 anni, nonostante il tragico evento che ha colpito lei e la sua famiglia di recente, sa come si deve vivere. 
Riesce ancora a conservare una straordinaria semplicità, oltre la fama, lei afferma di non sentirsi una celebrità così come vengono apostrofate oggi. Riesce a vivere come tutte le donne, a concedersi il piacere di stare con i figli, il compagno, e riempire la propria casa.  

"Credo che ci sia una disumanizzazione che accompagna la fama", afferma l'attrice, che riesce a distaccare se stessa dalle valanghe mediatiche, lontana dai social, lontana dalla confusione. Riuscire a essere semplici, positivi e reali: lei che ha reagito con una nuova forza alla morte della sorellastra Nancy. 
Si racconta come sempre, con quella naturalezza che mette a disagio chi la osserva, riuscendo a distoglierci dalla Vivian femme fatale di Pretty Woman o dalla cinica e complicata Barbara del più recente August: Osage Country.






From Wall Street Journal Magazine.

Wednesday, 16 April 2014

-ANASTACIA, SO FULL OF DREAMS-



Anastacia from Vanity Fait Italia, photographed by Ralf Strathmann.

Un nuovo Cd, prodotto da John Fields, Steve Diamond, Teddy Scott, Sam Watters, Louis Biancaniello , Michael Biancaniello ed etichettato BMG, segna il ritorno della straordinaria cantante Anastacia, che, dopo il 2008, non era più entrata in sala di registrazione per nuovi brani. Il titolo di quest'ultimo lavoro è “Resurrection”, significato non solo del nome stesso della cantante statunitense, che in greco significa propriamente “resurrezione”, ma anche della grande vittoria che Anastacia ha ottenuto, affrontando nuovamente un nemico terribile quale il cancro al seno, diagnosticato nella metà del 2013.

Anastacia, from Vanity Fait Italia, photographed by Ralf Strathmann.

Questo sesto album in studio tratta tematiche essenziali per la cantante, che rispecchiano la sua personalità, rispettando sempre la sua voce grintosa ed inconfondibile. La filosofia di Anastacia è vivere la vita con positività, e mai i brani che possiamo sentire in “Resurrection” si allontanano da questo modo di osservare e prendere la vita: in particolar modo “Staring at the Sun”. Troviamo inoltre brani che trattano tematiche come il rimorso, osservando tutto da una passata prospettiva; sopravvivenza, crescita e sviluppo personale con “Evolution”. Il primo brano pubblicato il 4 aprile del 2014 è “Little Stupid Things”, scritto da Sam Watters e Louis Biancaniello, che ha scritto con Anastacia grandi brani come “Not that Kind”. Inoltre la canzone “I Don't Want to Be the One” si riferisce al rapporto della cantante con i suoi fans e la Deluxe Edition contiene “Left Outside Alone (part 2)” - una nuova e differente versione del grande successo di Anastacia. 
Concludo consigliandovi di non perdere assolutamente “Resurrection”, la cui uscita è prevista per il 5 maggio 2014, affermando che Anastacia ha dimostrato ancora una volta di avere una forza d'animo dentro di sè che la spinge a vedere il mondo e la vita con una grande joie de vivre: un esempio d'infinita purezza che non dovrebbe passare inosservato.
(Con la collaborazione di Andrea Galifi)


-SUPER NYONG'O-


Lupita Nyong'o per Marie Claire US, Maggio 2014.
Il fascino etnico e fresco di una donna capace di andare oltre i suoi sogni; lei che faceva difficoltà ad accettarsi, adesso è in grado di dire: sono bellissima.


Ci ha spiazzato tutti con la sua interpretazione nel film premio Oscar, 12 Anni Schiavo, di Steve McQeen; l'attrice racconta di come sia stato dura attendere l'annuncio dei vincitori -non lo augurerei neanche al mio peggior nemico, è un'agonia atroce, un pò come aspettare gli esami medici- 


E' una donna nuova adesso, con una missione: aiutare le ragazze che devono affrontare l'odio razziale, dato che in alcuni contesti, purtroppo, è ancora presente.
Un Oscar che non è una semplice vittoria personale, ma il manifesto vivente di una nuova emancipazione sempre più concreta, che trova in Hollywood un modo per emergere.